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No cari lettori, non voglio parlare di come fare le bucce d'arancia ricoperte di fondente, proprio no, perché questo mese voglio davvero parlarvi dei tanti aspetti della cellulite, il mio grande cruccio e unico problema estetico davvero temuto da tutte le donne. Ormai è giugno e diciamolo, quello che è fatto è fatto, la prova costume è troppo vicina per fare miracoli, ma ci può stimolare a cominciare a perdere qualche chiletto accumulato durante l'inverno e a prendere le sane abitudini che ci aiuteranno a migliorare l'aspetto delle nostre gambe, anche se, come l'85% delle donne italiane, abbiamo la cellulite. Non so a voi ma a me proprio non consola sapere che anche le altre hanno la cellulite o che questa è così democratica da torturare anche Kate Moss e Scarlett Johansson. Non è mai ospite gradita! Quindi nei prossimi articoli vedremo un po' come fare per migliorare la situazione o prevenire almeno che questa peggiori!!

Un po' di cose le sappiamo: la cellulite dipende da alimentazione scorretta, vita sedentaria, fumo, contraccezione orale, predisposizione genetica e scompensi ormonali. In particolare questo problema se associato ad un'alimentazione sbagliata, poca attività fisica e situazioni di stress peggiora fortemente la funzionalità del microcircolo: le cellule adipose si espandono di volume  e il loro accrescimento restringe lo spazio tra le cellule stesse impedendo ai vasi sanguigni di lavorare bene, non apportando i nutrienti e l'ossigenzaione necessaria.

Nel medio periodo questo fenomeno provoca spesso un aumento di peso in zone localizzate e un'alterazione del tessuto adiposo e, quindi, la cellulite...!!!

Ci sono casi quindi in cui eliminare il sale non basta certo per risolvere il problema, ma si possono usare degli accorgimenti per non peggiorare e tenere la situazione sotto controllo! Approfondiremo quindi alcuni diversi rimedi basici contro la cellulite: attività sportiva, alimentazione, i rimedi della nonna e i massaggi. 
 

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Si riparte ancora, questa volta per piacere, un week end in trasferta e poi per lavoro.

Voglio quindi approfittarne per dare qualche consiglio a tutte le donne e perche' no... uomini che, come me, hanno problemi di circolazione e gambe gonfie viaggiando spesso in aereo o in autobus per lavoro o semplicemente per piacere.


Una premessa importante per tutti i viaggiatori è che una buona dieta  povera di grassi saturi e ricca di antiossianti aiuta a prevenire ed evitare i problemi causati da un sistema circolatorio poco efficace; NutriXant in particolare aiuta proprio il microcircolo perché evitando l'ossidazione dei globuli rossi li aiuta a mantenere quella flessibilità che consente al nostro sangue di arrivare anche nei microcapillari piu remoti apportando nutrimento ai muscoli e ai tessuti, soprattutto se si sta fermi o si è obbligati a non muoversi, come in aereo o anche in caso di infortunio sportivo.

Comunque non è mai piacevole la sensazione delle gambe gonfie ed è anche anti-estetica, senza volere con questo sottovalutare poi il lato medico della questione.

Il vero toccasana è il movimento!!...siamo fatti per muoverci e ogni attività motoria ci aiuta a migliorare la circolazione e aiutare le nostre gambe.

In sintesi quindi nel viaggio in aereo, specie durante lunghe trasvolate, ci si deve alzare spesso per muoversi (chiedete sempre il lato corridoio alla prenotazione del volo!!) perché anche solo con una ventina di passi  si riattiva la circolazione grazie all'azione di "pumping" che i muscoli esercitano sui vasi circolatori aiutando il flusso . Se invece siete troppo assonnati o siete in autobus alzate e abbassate il tacco del piede circa 30 volte sempre per aiutare la circolazione sanguigna.

Evitiamo poi altre due posizioni critiche : accavallare le gambe,posizione comoda ma davvero dannosa per la circolazione in quanto comprime i vasi, e poi evitate di stare troppo tempo ferme in piedi per non causare il ristagno nei vasi inferiori del corpo.

Sono solo piccoli accorgimenti... ma che mi hanno davvero aiutato molto in questi anni di job travelling.

Quando ormai invece il danno è fatto, con il rimedio della nonna non si sbaglia mai: getti di acqua fredda per contrarre i vasi periferici e gambe ben sollevate... e vi riprenderete in mezzora!!



 

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Cari amici di Nutrixant,  oltre a lavoro, blog, organizzazione viaggi e quant'altro, sono anche stata adottata come zia dalle mie amiche che hanno avuto due splendide bambine. Prima non mi era mai capitato di avere a che fare con dei cuccioli d'uomo, ma ora che ci ho preso così gusto e mi diverto con loro , ho pensato bene di informarmi un po' anche sulle loro abitudini alimentari.

Ho scoperto una informazione molto interessante: anche nell'alimentazione dei più piccoli gli Omega 3 sono fondamentali.

I grassi omega 3 sono dei lipidi...salutari e molto utili perche' aiutano lo sviluppo di importanti parti organiche come la retina e, se assimilati in abbondanza, sembra che  possano facilitare lo sviluppo delle aree della corteccia cerebrale che serve ai bambini nel calcolo matematico. Wow!....e chi l'avrebbe detto!

La fonte principale degli Omega 3 è il pesce e in particolar modo il salmone, che ne è davvero ricchissimo, ma possono andare bene anche il merluzzo e lo sgombro, che sulle nostre tavole viene chiamato pesce azzurro. Ma se i vostri figli, come me da bambina, rifiutano anche solo di prendere in considerazione l'idea di mangiare del pesce, ...beh...allora bisogna ricorrere a qualche alternativa: verdure verdi e legumi, ma anche noci, che si possono sgranocchiare a merenda, e i semi di lino nello yogurt o sulla frutta.

Buona merenda!!


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Cercate la soluzione "benessere" in un week-end di relax per condividere il piacere di visitare una città europea  unendo al  turismo culinario e storico un rilassante pomeriggio nelle SPA?Budapest....senza dubbio!

Si arriva agevolmente con i principali vettori aerei anche verso sera...si cena nei ristoranti locali e il giorno dopo si possono visitare le caratteristiche colline di Buda, il Museo d'arte nazionale o semplicemente si passeggia nel parco sull'isola Margherita, nota ai romani sin dell'epoca imperiale per le sue sorgenti di calde acque terapeutiche.

Le terme sono a portata di metropolitana e si raggiungono in poche fermate dal centro (Deak Ter): Scezeny Furdo...e inizia il relax!

Ingresso...15-16 euro (in Ungheria si utilizza il fiorino al cambio di circa 300 fiorini per un euro) per poter  entrare senza limiti di tempo in un centro termale  completo di tutto: piscine esterne di acqua calda a 38°C, nuoto in vasca lunga o in controcorrente, saune diverse a temperature differenziate fino a 100°C e cromo-terapiche, bagni turchi, docce aromatiche, vasche di reazione rilassanti con temperature non polari...o per chi volesse anche a 18° C....con in piu' la possibilità di degustare un buon piatto di frutta o uno smoothie al piano superiore della costruzione principale, adibita ad area relax.

I massaggi sono a pagamento e preferibilmente su prenotazione, praticati nella zona  "chill-out"  dove la musica new-age vi accompagna ....come nel mio caso....nel mondo dei sogni; chi volesse invece intrattenersi leggendo o conversando con amici e amiche, non ha che da scegliere dove accomodarsi  tra i divani e le piante verdi che fanno assomigliare la sala ad una esotica residenza.

Il personale di servizio è sempre gentile, disponibile e l'inglese è parlato da tutti ...la lingua "franca" per chi non avesse dimestichezza con l'ungherese!

Uscendo dopo circa due o tre ore di permanenza nelle terme vi sembrerà di essere piu' leggeri, depurati e pronti per una buona cena al suono dei musicisti dei bistrots...davanti ad  un buon bicchiere di Tokai!

Info: http://www.szechenyibath.com/



 

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Avevamo promesso che le nuove frontiere del wellness avrebbero trovato spazio nel nostro blog..... ed ecco il primo passo nel futuro!

Molti di voi hanno una vaga idea di cosa sia un gene; un gene è l'unità ereditaria fondamentale degli organismi viventi.

I geni corrispondono a porzioni di codice genetico localizzate in precise posizioni all'interno della sequenza (DNA o, più raramente, di RNA) e contengono tutte le informazioni necessarie per la produzione di una proteina e  sono organizzati all'interno dei cromosomi, presenti in tutte le cellule di un organismo.

La genetica ha rivelato che ciascuno di noi è un individuo unico diverso dagli altri tanto nell'aspetto esteriore quanto nei processi metabolici. Queste differenze sono causate anche da alcune "variazioni" genetiche che possono determinare la mancata produzione di proteine, o la produzione di proteine e recettori mal funzionanti o di enzimi che richiedono una quantità maggiore di vitamine o minerali per funzionare.

In quest'ultimo caso, se le vitamine o i minerali sono insufficienti si ha un blocco o rallentamento del processo metabolico che può essere risolto dall'aumento dei micronutrienti coinvolti nel processo.

Con l'analisi del Dna si  puo' conoscere, con sufficiente approssimazione e affidabilità,  la presenza eventuale di blocchi o rallentamenti metabolici e  compensare tali situazioni con una nutrizione personalizzata.

Un test nutrigenetico analizza il Dna dei  geni e la presenza di specifiche variazioni genetiche legate ai processi metabolici dei nutrienti e delle tossine. I risultati del test permettono di elaborare: 

  1. il tuo fabbisogno nutrizionale: di quanti nutrienti hai bisogno

  2. la tua dieta personale: quali alimenti aumentare o diminuire

  3. la tua integrazione personalizzata: di quali integratori hai bisogno

E' indicata per tutti coloro che volessero esprimere al massimo le potenzialtà del proprio organismo in funzione della dieta "strutturale" piu' congeniale In questo modo il test ottimizza la tua nutrizione per supportare al meglio i processi metabolici e fisiologici in aree critiche per la salute ed il benessere  del corpo.

Il futuro degli "X-Men & X-WomenTM" è già arrivato!

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Carissimi lettori, continuo a portarvi con me tra i ricordi del mio viaggio a Bali perché, se dobbiamo imparare a sentirci ogni giorno un po' meglio, gli abitanti di quell'isola, sempre con il sorriso sulle labbra, hanno proprio tanto da insegnarci!
E in particolare la città di Ubud può davvero darci tante occasioni per vivere ore di benessere: visitare le mille gallerie d'arte, girovagare in bici tra le bellissime risaie e concedersi almeno un pomeriggio in una delle SPA che si trovano davvero ad ogni angolo! In uno di questi posti meravigliosi potrete concedervi ore di massaggi e io, provata dal climbing sul vulcano Batur , ho pensato bene di passare ore ed ore a provare il famoso massaggio balinese.
Il massaggio balinese è un mix tra il massaggio indiano, indonesiano, quello cinese e le tecniche della medicina tradizionale ayurvedica. Un insieme armonioso tra massaggio energetico e massaggio delicato, che mi è servito molto ad alleviare le tensioni muscolari e a stimolare la circolazione. Inoltre questo massaggio aiuta a diminuire i dolori articolari e con l'aumento della circolazione sanguigna e contribuisce a ridurre lo stress e a riequilibrare l'organismo.
Nonostante ci siano stati momenti in cui il massaggio era un po' energico, devo ammettere che, finito il trattamento, mi sono sentita molto bene e le mie gambe hanno ringraziato! Un'esperienza che vi consiglio quindi, anche se, con il freddo pungente che è sceso in questi giorni sulla città di Shanghai (e immagino anche in Italia!), mi è proprio venuta una gran voglia di provare il massaggio con le pietre calde! Non preoccupatevi, farò il sacrificio di provarlo e raccontarvi tutto nel mio prossimo post!