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DALLA SICILIA CON AMORE

Dalla tradizione siciliana arriva un latte gustoso e nutriente, che è da poco entrato a far parte dei miei prodotti preferiti per la prima colazione! Insomma... l’afosa estate passa piu’ in fretta se le giornate cominciano nel modo giusto!!!

Parlo del latte di mandorle ovviamente, preparato fin nei tempi più antichi nei monasteri siciliani.

Un prodotto gustosissimo e sano (se fresco e biologico) che puo’ essere utilizzato in svariati modi e che non contiene lattosio, quindi è adatto anche ai vegani o a chi ha delle specifiche allergie al latte vaccino. Proprio perchè non contiene lattosio è meno proteico, ma rispetto al latte di mucca contiene più ferro, potassio, magnesio e fibre. Quello biologico e spremuto a freddo dura al massimo 48 ore ed ha un sapore intenso, buonissimo sia al bicchiere e freddo da frigo, che con una aggiunta di cacao e miele, dopo averlo fatto scaldare un paio di minuti.

La variante con i frutti rossi che faccio frullare direttamente insieme al latte e a due cubetti di ghiaccio è squisita!!! Insomma una vera e propria colazione dei campioni, ma senza esagerare e per non rischiare di prendere peso è meglio non berne più di una piccola tazza al giorno!

Insomma, buon risveglio a tutti!!!!


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Beh cosa dire…vegani e vegetariani la conoscono da sempre, ma sulle tavole di noi onnivori è arrivata da pochissimo! Parlo della quinoa, un’istituzione della cucina peruviana che grazie alla sua grande ricchezza di proprieta’ alimentari è ormai conosciuta ovunque come immancabile “superfood”, protagonista di insalate e ricette estive.

A prima vista sembra un cereale, ma fa parte della famiglia degli spinaci e delle barbabietole, anche se, ad onor di cronaca, bisogna specificare che ha molte piu’ calorie di un piatto di verdure (circa 368 per 100 gr). Ricchissima di potassio, proteine e fibre e’ totalmente priva di glutine e quindi perfetta anche per chi soffre di celiachia. Per tutte queste ragioni e per il suo delizioso sapore leggermente amaro, per la grande capacita’ di saziare a lungo senza appesantire, e’ la vera ed unica protagonista di questa afosa estate 2016! In effetti con la quinoa si possono preparare molte insalate sfiziose come quella che mi sono portata oggi in ufficio: quinoa, pomodori, basilico, pollo, sedano e feta!!!

Buonissima anche quella con ceci, pomodorini, menta, mela, cetrioli e pinoli!!! Per non dimenticare le polpette quinoa e zucchini, che funzionano alla perfezione come finger food alternativo!!!

Insomma…iniziate ad inserirla nella vostra dieta e ne scoprirete la grande versatilita’, anche nelle ricette dolci! E come sempre, anche oggi, non dimenticate di prendere il vostro antiossidante nuturale NutriXant!!

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Un viaggio nel paese del Sol Levante non può che essere anche un percorso culinario. Una delle cose che non si può non notare è che i giapponesi,sia che stiamo mangiando spaghetti in brodo di carne o sushi con il salmone, vi abbinano sempre le alghe.

Un alimento ancora poco  utilizzato in Occidente e in particolar modo in Italia; ho scoperto pero' le molteplici proprietà nutritive delle alghe e una certa tradizione d'uso anche nella cucina del Nord Europa, dove le alghe vengono vendute normalmente al mercato del pesce, mentre in Italia sono distribuite in negozi specializzati e soprattutto tra gli scaffali dedicati alla cucina macrobiotica e per vegani.

Naturalmente ci sono moltissimi tipi di alghe, sia marine che di acqua dolce, che si differenziano a prima vista per il colore (brune come il fucus o verdi come l'Haematococcus ad esempio) e anche per le proprietà nutritive, ma parlando in generale questi vegetali hanno un'importante percentuale di proteine, iodio, ferro, potassio, calcio e fibre. Inoltre sono anche una buona fonte vitaminica e in particolare sono ricche della vitamina B12, una vitamina difficilissima da trovare negli altri vegetali; non si devono dimenticare poi le proprietà antiossidanti di molte molecole presenti nel loro ciclo biologico, frutto dell'evoluzione che ha visto  le alghe  sopravvivere e prosperare nelle condizioni ambientali piu' difficili (tra alta e bassa marea, in acque che possono variare di acidità ed esposte agli agenti atmosferici e alla radiazione solare diretta) proteggendosi proprio con i piu' potenti antiossidanti per difendere il loro patrimonio genetico dall'estinzione.

Le proteine che troviamo nelle alghe sono di origine vegetale e quindi facilmente assimilabili; proprio per la loro ricca presenza associamo spesso questo alimento esclusivamente alla dieta vegetariana. In realtà i principi nutritivi di questi vegetali sono importanti per la dieta di ciascuno di noi ed è importante sapere che, ad esempio, lo iodio contenuto nelle alghe è facilmente assimilabile dalla tiroide e quindi aiuta a stimolare il metabolismo contrastando le malattie correlate all'obesità (sono anche povere di calorie e grassi, mentre sono ricche di sostanze  che aumentano il senso di sazietà). Il pigmento della clorofilla verde, abbondante in quasi tutte le specie di alghe, aiuta a metabolizzare il ferro e ad assorbire il calcio.

Le alghe sono anche molto utilizzate nell'industria cosmetica e farmaceutica per le loro importanti proprietà disintossicanti e antiossidanti; proprietà salutistiche  ben note a noi di Nutrixant, che utilizziamo solo alghe naturali d'acqua dolce Haematococcus da sempre nei nostri integratori!



 

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Il consumo a km zero è un modo ecologico di utilizzare le risorse alimentari  piu' vicino al punto di consumo e nel caso delle coltivazioni agricole, a poca distanza dal cliente per non creare oneri aggiuntivi con trasporti e confezioni particolari per preservare il prodotto ...il cui costo alla fine viene
sempre pagato dall'ultimo delle filiera...noi buongustai!

Questo canale  distributivo a filiera corta mi è sempre piaciuto...specialmente a livello locale, per avere frutta e verdura solo di stagione ed  essere sicuri conoscendo il produttore di mangiare prodotti freschi e davvero nutrienti, senza conservanti o peggio con modifiche genetiche volte a preservare l'integrità del frutto o del prodotto alimentare vegetale.

E proprio questo, cari amici di NutriXant® , è il periodo dei carciofi, semplicemente la mia verdura preferita!! Li adoro cucinati in ogni modo e anche crudi! Sfortunatamente in Oriente sono quasi introvabili, ma vi assicuro che se fossi in Italia li mangerei fino alla nausea, anche perché fanno un gran bene oltre a rendere il risotto una vera prelibatezza per il palato.

Il carciofo, probabilmente molti di voi già lo sanno, è un vero e proprio superfood conosciuto dal punto di vista medico come prezioso aiuto per diminuire il colesterolo LDL, cioè quello cattivo  per il nostro organismo e anche perché  in generale per le sue proprietà aiutano a proteggere il fegato. I medici e i dietisti  consigliano di mangiarne a volontà quando si puo'  perché contiene ferro, del quale io personalmente ho  sempre i valori un po' bassi. Ma in realtà il carciofo è anche ricco di complementi minerali come il potassio, fosforo e calcio e di alcune importanti vitamine del gruppo B e flavonoidi. Per quello che, credo, interessi di più i miei lettori, alcuni studi hanno dimostrato anche che il carciofo contiene preziosi antiossidanti, quindi i motivi per esserne ghiotti non mancano di certo!

Il segreto per ottenere il massimo da questo gustoso amico della tavola  è mangiarli crudi! Tagliati a listarelle e conditi con olio extravergine e succo di limone...magari qualche scaglia di grana...per fare il pieno di polifenoli, proteine e vitamina C ...una ricetta naturale integrata contro l'aging cellulare!!!

 

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Oggi scopriamo un raro e poco conosciuto frutto naturale: il giuggiolo (Ziziphus jujuba) è una pianta a foglie decidue noto anche come dattero cinese. Viene coltivato da oltre 4000 anni e i romani lo importarono per primi in Italia dalla Siria  e la chiamarono ziziphum.

"Un frutto che viene dalla regione dello Xinjiang.....che fa molto bene alle donne"... questo è quello che mi sono sentita rispondere quando ho chiesto cosa fosse quel frutto rosso in infusione nella tazza di acqua calda di fronte a me. Impossibile d'altronde non farsi incuriosire da questo "dattero" che le donne cinesi consumano quasi quotidianamente. Spesso le mie colleghe d'ufficio preparano infusi con dattero rosso e qualche bacca di Goji,ricca di vitamina C, perché entrambi hanno delle proprietà antiossidanti naturali utili... sebbene non miracolose!

La saggezza popolare considera il dattero cinese come un salutare protettore dell'organismo.

Il frutto è molto simile nell'aspetto ad una mela rugosa  o ad una grossa oliva; presenta una buccia di color ruggine abbastanza tenace (come quella della melanzana) e racchiude una polpa spugnosa bianco avorio con sfumature verdi con un solo nocciolo di forma allungata identico a quello dei datteri.

Si consumano sia crudi che cotti e possiedono un gusto zuccherino ma antico, con un sentore di selvatico che nulla ha a che vedere con il dolce artificiale a cui siamo abituati oggi. Il dattero rosso contiene molta Vitamina C, Vitamina A, B1, B2, in microdosi biodisponibili ci sono proteine e sali minerali: calcio, fosforo, ferro (per combattere osteoporosi e anemia), e magnesio.

E' un frutto che dà energia in quanto ricco di carboidrati  e stimola indirettamente le difese immunitarie perchè è ricco di antiossidanti  che, sebbene poco biodisponibili, aiutano comunque l'organismo, soprattutto durante e dopo debilitanti periodi di malattia, che sappiamo induce l'aumento generalizzato dello stress ossidativo. Per tutti questi motivi, le donne asiatiche lo consumano spesso per ritrovare tonicità e forza, ma anche quotidianamente, perché si pensa aiuti anche a  mantenere la pelle giovane ed elastica, agendo come coadiuvante leggero per la produzione di collagene in virtu' della vitamina C contenuta.

Considerando i risultati delle donne asiatiche in materia di cura della pelle, ho cominciato a gustare, durante i trascorsi e  freddi pomeriggi invernali, un infuso preparato con acqua bollente e 3 datteri rossi. Saranno il mio elisir di eterna giovinezza?....la dieta varia è la prima fonte di salute con l'esercizio fisico .....ma provare i benefici del dattero rosso è creativo... e anche salutistico!!
Dove si trova?....difficilmente in Italia si trovano freschi, ma essiccati si possono comprare nei food-store asiatici di qualità!

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Da quando il film "Eat, Pray, Love" è diventato un successo, se pianificate un viaggio a Bali, sei una ragazza e parti da sola, non ci sarà nessuno che non ti chiederà "Ma hai visto il film con Julia Roberts?". Io devo ammettere che il film non l'ho ancora visto, ma dell'isola, come tutti, mi sono innamorata e proprio su quest'isola ho scoperto un frutto che, fino a quel momento, avevo sempre considerato come una stranezza esotica: la papaya! Durante tutto il mio tour per l'isola, in ogni albergo ho cominciato la giornata con un piatto di frutta fresca, in cui trionfava sempre questo frutto arancione e con un sapore particolare, un po' melone, un po' albicocca!

Mi sono incuriosita e così ho deciso di informarmi un po' sulle sue qualità e caratteristiche.

Dal punto di vista nutrizionale il frutto è un'ottima fonte di antiossidanti, grazie al buon contenuto di licopene e Vitamina A, C ed E. Ed è discreta anche la presenza di alcune fibre e potassio. Questo frutto contiene un enzima, la papaina, che ha un'azione proteolitica molto utile per migliorare la digestione ed è inoltre ricchissima di Vitamina C e di carotenoidi... anzi, per essere precisi ne contiene più del pompelmo, dell'avocado, delle arance, del kiwi e persino delle carote!!

Queste sue qualità erano conosciute perfino dagli aborigeni australiani e ai grandi navigatori europei che ne riportarono in Europa le sue caratteristiche.

Insomma...un frutto prezioso, che può aiutarci anche a purificare l'organismo perché ci aiuta a smaltire le sostanze di scarto e a purificare il sangue. Perché nonprovarla ? Il sapore non è niente male e i benefici numerosi!

Certo...se ci fosse qualcuno che ve la portasse già pronta da gustare in un meraviglioso resort balinese...magari poco prima di un massaggio secondo la tradizione locale...ma basta sognare!!...iniziate a  sbucciare la frutta!!

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Miei carissimi amici di Nutrixant®, se di questi antiossidanti non possiamo proprio farne a meno, perché non cominciare dalla mattina? Frutta fresca e una tazza di tè verde.
Eh si perché il tè verde, diffusissimo in Cina e Giappone, è ricco di antiossidanti naturali, ma ci aiuta anche ad accelerare il metabolismo e a sentirci sazi. Questo tè infatti contiene catechine, la sostanza che aiuta a contrastare il colesterolo "cattivo" (LDL) e la presenza dei trigliceridi, e anche metilxantine, che stimolano la lipolisi e il metabolismo.
In realtà gli studi scientifici sono spesso contrastanti tra loro e ci tengono con i piedi per terra: alcune ricerche infatti enfatizzano, mentre altre considerano solo marginali i benefici attribuiti a questa bevanda. Non sarà il tè verde insomma a risolvere tutti i nostri problemi, ma di certo berne una o due tazze al giorno si può considerare una buona abitudine! Qui in Cina d'altronde continuano a sorseggiare ogni ora e io mi sono fatta naturalmente contagiare!
La vera sfida è questa: riusciremo noi italiani a sostituire un espresso con un buon tè verde? Difficile rispondere a questa domanda, ma posso dirvi che lasciare le foglie del tè in infusione per 5 o 6 minuti, magari usando una bella teiera in porcellana decorata, filtrarlo e berlo ancora un po' fumante, è un rituale che non ha niente da invidiare al fascino della moka mattutina!
E ora cosa manca? Accendete l'Ipad, aprite un libro o un giornale, leggete quello che più vi piace o interessa e sorseggiate la vostra tazza di tè caldo. Prendetevi tutto il tempo necessario per la vostra colazione o la vostra pausa, la giornata sarà, come sempre, frenetica!